Lega

 

Sì all’Europa dei popoli, della pace e della libertà. No all’Europa dei burocratici e degli speculatori”.

La Lega nel suo programma afferma di voler restare all’interno dell’Europa ma a una sola condizione: ridiscutere tutti i trattati, per tornare alla Comunità Economica.

Quindi CE sì, UE no.   

 

 

 

 

Il partito guidato da Matteo Salvini conferma la posizione contraria all’euro, vista come principale causa del declino economico dell’Italia e per questo propone di tornare a prima del Trattato di Maastricht (firmato dalla stessa Lega nel 1992).

 

 

Il programma comune del centrodestra prevede così meno vincoli dall’Europa, un deciso NO alle politiche di austerità e alla tutela degli interessi italiani.

Il candidato premier infatti vorrebbe eliminare il vincolo del rapporto del 3% tra deficit e Pil. Secondo il Patto di stabilità e crescita sottoscritto nel 1997 infatti, per i paesi dell’eurozona il deficit pubblico deve restare entro i parametri indicati rispetto al prodotto interno lordo.

 

 

Un altro punto del programma è anche abrogare Schengen. Le norme che favoriscono la libera circolazione all’interno del cosiddetto Spazio Schengen andrebbero quindi eliminate, per ripristinare il pieno controllo delle frontiere italiane.

 

Amanda Luisa Guida per Europhonica.