L’Europa dietro agli Oscar.

 

Anche l’Europa è nominata agli oscar 2018, o almeno lo sono i film finanziati dal progetto Creative Europe.

Sono sette le pellicole finanziate da Bruxelles che hanno ricevuto la nomination, tra queste il film del regista italiano italiano Luca Guadagnino: Chiamami con il tuo nome.

 

 

 

 

Questa pellicola, realizzata tra Italia e Francia, è in lizza per quattro premi: migliore film, migliore attore protagonista, migliore sceneggiatura non originale e migliore colonna sonora. Timothéè Chamelet, è il più giovane candidato come attore protagonista dal 1939.

Tra gli altri troviamo The Square, realizzato tra Svezia, Danimarca, Francia e Germania, On Body and Soul, girato in Ungheria, e Loving Vincent.

Quest’ultimo ha affascinato il pubblico grazie alle sue tecniche innovative: è il primo lungometraggio completamente dipinto, con oltre 65.000 fotogrammi creati da 115 pittori a olio professionisti, che hanno dato vita a uno degli artisti europei più amati nel mondo, Vincent Van Gogh.

 

 

Ma non è la prima volta che un film finanziato dall’Unione Europea arriva agli Oscar, come nel caso de La Grande Bellezza, The Millionaire, Amour e Ida.

Per questi film sono stati fondamentali i fondi del programma Media di Creative Europe, che ha lo scopo di aiutare le industrie audiovisive a produrre, distribuire e promuovere i loro lavori. Aiuta a diffondere la cultura europea al di là dei nostri confini, fino a farli arrivare oltreoceano.

Uno sforzo dell’Unione Europea per dimostrare che l’Europa non è solamente un’unione economica, ma anche un’unione volta a salvaguardare le diversità linguistiche e culturali, rendendole più note anche oltre i nostri confini.

 

Silvia Pegurri per Europhonica