Congiurati catalani. Chi sono gli altri leader indipendentisti in carcere?

Catilina, i Pazzi, Cassio e Bruto. Sono i nomi di alcuni dei più famosi congiurati della storia occidentale, dalla Roma repubblicana alla Firenze del Rinascimento.

Forse risulterà azzardato riprendere oggi in mano quella lista e aggiornarla dopo secoli con i nomi di Oriol Junqueras, Jordi Turull, Josep Rull, Carles Mundò, Raul Romeva e Joaquim Forn, Meritxell Borras e Dolors Bassa. Tutti membri del governo Catalano di Puigdemont, oggi in carcere a Madrid, accusati di ribellione e sedizione.

Il paragone è meno azzardato se si pensa che i nuovi congiurati catalani rischiano fino a 30 anni di carcere e che per Madrid sono considerati veri e propri ribelli. 

Se ogni congiura nella storia ha il suo leader, quella catalana vede il suo Catilina, Carles Puigdemont, in Belgio, irreperibile e pronto a richiedere asilo politico.

Con Catilina in fuga, quindi, cosa dire degli altri congiurati?

Il parallelo più appropriato è forse quello con i Pazzi, famiglia aristocratica della Firenze del quattrocento che tentò rovesciare il potere Mediceo nella città uccidendo in un’imboscata Giuliano de Medici, fratello di Lorenzo il Magnifico.

I Pazzi però pagarono caro quell’affronto, proprio come i membri del governo Catalano. Non con la pena di morte come era in uso a Firenze nel Rinascimento, si intende. Tuttavia dopo la congiura il popolo Fiorentino si schierò animatamente con il potere dei Medici, proprio come una larga fetta della Catalogna e di tutta la Spagna che in piazza a più riprese ha voluto ribadire l’importanza dell’unità nazionale.

Non sappiamo se la storia ricorderà il referendum catalano e i suoi indipendentisti, come i congiurati del passato. Sappiamo però che, come nei complotti più celebri, i ribelli non sono riusciti nel loro intento e il prezzo che dovranno pagare sarà molto alto. 

Per completare questa storia, però, manca un ultimo personaggio: il giudice, arbitro in terra di bene e male per dirla con De Andrè. La protagonista questa volta è Carmen Lamela che da procuratore sconosciuta, è diventata la figura più odiata in Catologna, insieme a Rajoy, ovviamente.

Lamela ha ordinato gli arresti dei congiurati applicando in modo inflessibile la legge; strumentalizzandola per compiacere Rajoy, a detta dei Catalani. Un giudice salomonico per qualcuno quindi, Draconiano per qualcun altro. Eppure Lamela non ha mai nascosto le sue simpatie per i Socialisti, avversari politici dei Popolari di Rajoy, ricoprendo anche un ruolo di consulenza nel governo Zapatero.

Una trama avvincente con personaggi degni delle saghe del passato.

Quale sarà il trattamento che la storia riserverà ai congiurati catalani?

Verranno presto dimenticati o saranno martiri come Guy Fawkes, l’autore della Congiura delle Polveri nella Londra del 1605 che ha ispirato la grapich novel e il film V per Vendetta. Forse sono solo congetture, troppo pure per questo pezzo.

Fabiano Catania per Europhonica